Esperienza nel monitoraggio delle tartarughe marine, ottima forma fisica, abitudine a camminare lunghe ore su spiagge sabbiose sotto il sole tropicale, flessibilità e capacità di adattarsi a condizioni isolate e ritmi variabili e, ovviamente, un buon livello di inglese. Sono queste le caratteristiche richieste a chi voglia trasformarsi, per qualche mese, in un volontario alle Seychelles con l’obiettivo di offrire il proprio supporto alla conservazione della tartaruga embricata, una delle specie più a rischio tra le tartarughe marine.

Le Seychelles ospitano infatti una delle cinque più grandi popolazioni di tartarughe embricate al mondo, una specie in grave pericolo di estinzione, e l’isola di Cousin, 2 km dalla costa di Praslin e seconda isola più grande dell’arcipelago, è il sito di nidificazione più importante per questa specie nell'Oceano Indiano occidentale. Proprio qui, ogni anno, centinaia di tartarughe emergono dalle acque intorno all'isola per nidificare. E proprio su questa isola granitica si svolgeranno le attività di pattugliamento delle spiagge, anche alle prime luci dell’alba o a tarda sera, per documentare la nidificazione delle tartarughe, raccogliere dati sul campo e inserirli nei database al ritorno nella base operativa. Senza dimenticare, ovviamente, di trovarsi in una specie di paradiso terrestre dove, nelle ore libere, sarà possibile rilassarsi e scoprire la bellezza dell’arcipelago.