Roma, 21 mag. (askanews) – In occasione della Giornata Mondiale delle Tartarughe, che si festeggia il 23 maggio, le Seychelles rendono omaggio a uno dei simboli più affascinanti del loro patrimonio naturale: le tartarughe terrestri giganti e le tartarughe marine che popolano questo straordinario arcipelago dell’Oceano Indiano. Un ecosistema unico al mondo dove natura, ricerca scientifica e turismo sostenibile convivono in equilibrio, trasformando le isole in uno dei più importanti santuari per questi antichi rettili.
Presenti sulla Terra da oltre 200 milioni di anni (sopravvissute persino ai dinosauri) le tartarughe continuano oggi a essere minacciate dall’inquinamento, dalla plastica negli oceani, dalla pesca accidentale e dal cambiamento climatico, che altera la temperatura della sabbia influenzando perfino il sesso dei piccoli appena nati.
Ed è proprio per sensibilizzare il mondo sulla loro tutela che il 23 maggio si celebra il World Turtle Day, istituito nel 2000 dall’organizzazione American Tortoise Rescue. In questo scenario globale, le Seychelles rappresentano una delle più straordinarie storie di conservazione ambientale. L’arcipelago ospita infatti alcune delle popolazioni più importanti di tartarughe marine dell’Oceano Indiano, oltre alle celebri tartarughe giganti di Aldabra, protagoniste assolute di un ecosistema incontaminato.











