Il programma di oggi della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia prevede il debutto del terzo italiano in gara dei cinque in corsa per il Leone d'oro, la favola nera, tra patti inquietanti e conseguenze inimmaginabili raccontata da L'estranea di Paolo Strippoli

Grande protagonista sarà anche Ellen Burstyn, secondo Leone alla carriera di quest'edizione. L'attrice premio Oscar per Alice non abita più qui di Martin Scorsese ha dato vita in quasi 60 anni di carriera a una straordinaria galleria di donne capace di segnare la storia del cinema e incarnare la visione di tanti maestri di diverse generazioni. A pronunciare la laudatio per lei sarà Maggie Gyllenhaal, quest'anno presidente della giuria del concorso internazionale, che ha offerto a Burstyn anche il ruolo di una delle protagoniste di Flesh Impact, il corto dedicato a Marilyn Monroe nel centenario della sua nascita. Dakota Johnson interpreta la diva all'apice della sua fama, mentre Burstyn dà vita a una versione di Marilyn che il mondo non ha mai conosciuto.

Paolo Strippoli è il regista italiano più giovane in corsa per il Leone. Forte dei successi di Piove e La valle dei sorrisi, il trentatreenne porta in concorso L’estranea con Jasmine Trinca, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi. Una variazione horror di un dramma familiare in cui una donna si presenta all’improvviso a casa della propria figlia per raccontarle la verità sulla loro famiglia, segnata da un patto stretto molti anni prima con un’estranea. Un segreto custodito a lungo che ora torna a reclamare il suo prezzo. “L’estranea racconta di una madre che ha bisogno di avere il controllo sul destino dei propri figli e, pur di non arrendersi all’idea che questo sia impossibile, lo affida a una donna di cui non sa nulla – spiega Strippoli – Questa estranea le offre la possibilità di decidere, ed è tutto ciò che Anna chiede: poter sconfiggere la spaventosa casualità dell’esperienza umana”. Anche a costo di trasformarla in un’esperienza d’orrore.