Residenti svegliati dalle urla, ieri mattina all’alba. È iniziata così la domenica per i cittadini di Porta Mascarella: con grida, rumori e sangue a terra. Un’altra rissa, e stavolta nel cuore del centro. Una persona ha riportato traumi da colluttazione e ferite da arma da taglio ed è stata trasportata in ospedale. Dopo l’episodio in Bolognina l’altra notte, ‘si replica’ dentro le mura: bottiglie usate come armi in una guerriglia improvvisata che si sposta tra il distributore self service di bevande e Porta Mascarella. Le tracce della rissa sono ben visibili anche ore dopo, con chiazze di sangue e cocci di bottiglia a terra. Tutto è iniziato attorno alle 5. Per motivi ancora da chiarire alcuni stranieri – si tratterebbe di almeno tre uomini di origini magrebine – si sono fronteggiati con le bottiglie, ferendosi a vicenda. I residenti sono stati svegliati dalle grida. È intervenuta la polizia, oltre ai soccorritori del 118 con un’ambulanza. I residenti sono allibiti: "Una vergogna", commentano, mentre si moltiplicano le riprese video girate dai residenti con i telefonini nella zona anche il giorno successivo, tra sangue e sporcizia varia. La polizia ieri è intervenuta in via Mascarella su segnalazione. Un uomo coinvolto nella rissa aveva addosso ferite da colluttazione e da taglio ed è stato trasportato all’ospedale. Ora gli investigatori sono al lavoro per risalire agli autori della rissa attraverso la visione dei filmati delle telecamere e la raccolta delle testimonianze.
Porta Mascarella, maxi-rissa. Residenti svegliati dalle urla
La lite esplode all’alba, un uomo finisce in ospedale con diverse ferite. Cavedagna (FdI): "Questa zona è diventata il Bronx e il Comune non fa nulla".






