HomeUmbriaCronaca"Intercettazioni da rivalutare". Sonia Marra, mistero da vent’anni: "Vogliamo la verità per avere pace"L’anticipazione de La Nazione riporta a galla il caso della studentessa pugliese scomparsa il 16 novembre 2006. I familiari chiedono accertamenti con le attuali tecnologie. Quelle prime indagini negli ambienti della Curia .Sonia Marra, ragazza pugliese, studiava a Perugia e lavorava come segretaria al Centro teologico di MontemorcinoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl 16 novembre saranno venti anni che Sonia Marra è scomparsa nel nulla. Uccisa, secondo quanto emerso dal processo all’unico indagato, che è stato però assolto in via definitiva dalle accuse di omicidio e occultamento di cadavere. Sonia, originaria di Specchia, in provincia di Lecce, si trovava a Perugia per affrontare il percorso di studi per tecnico di laboratorio biomedico. Svanì nel nulla dalla sua abitazione di via Purgotti, nel quartiere di Elce, a pochissima distanza dal Centro teologico di Montenorcino, dove lavorava come addetta della segreteria.

In questo contesto aveva conosciuto Umberto Bindella, con cui aveva una relazione al momento della scomparsa. Indagato e processato, Bindella è stato assolto da tutte le contestazioni in via definitiva. La pista investigativa che aveva portato a lui non era stata la prima percorsa dagli inquirenti, che avevano indagato negli ambienti della Curia, forti anche di intercettazioni, tra gli elementi che oggi i familiari chiedono di rivedere e rivalutare insieme ai reperti su cui rifare accertamenti scientifici con tecniche di analisi che venti anni fa non esistevano.