HomeUmbriaCronaca“Riaprite il caso Sonia Marra”, appello del fratello Piero a vent’anni dalla scomparsa“Con le tecniche di oggi nuovi accertamenti sui reperti potrebbero dare risposte”. Il “dossier“ sarà depositato dal legale della famiglia negli uffici della ProcuraAnna Marra, con la foto della sorella SoniaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPerugia, 6 settembre 2026 – Venti anni sospesi. In attesa di avere giustizia e conoscere la verità sulla sorte di Sonia Marra. Uccisa, ma da chi? Per questo la famiglia della studentessa pugliese scomparsa nel novembre del 2006 chiede che le indagini siano riprese. E, in particolare, che si facciano nuovi accertamenti scientifici sui reperti.
Di Sonia Marra si persero le tracce nel novembre 2006
La richiesta di nuovi accertamenti
“Oggi è possibile utilizzare nuove tecniche che allora non esistevano e che potrebbero dare indicazioni utili a fare luce sulla fine di Sonia” sottolinea il fratello Piero che, spiega, ha messo nero su bianco una serie di indicazioni e suggerimenti da sottoporre all’attenzione della Procura di Perugia. “Ho realizzato personalmente, sulla base delle mie conoscenze, una sorta di relazione che il nostro avvocato, Alessandro Vesi, dovrebbe depositare formalmente. Studiando le carte delle indagini sulla morte di Sonia, mi sono fatto l’idea che siano stati presi in considerazione troppi pochi elementi e quelli che sono stati analizzati, a fronte degli sviluppi scientifici, potrebbero essere sottoposti ad accertamenti differenti per arrivare a qualche risultato che all’epoca non fu possibile ottenere”.






