HomeArezzoCronacaMontini chiude la lizza: "È la nostra impresa". Le lacrime di MarmoriniDecisivo il 5 di Saverio: "Volevamo vincere ma senza pensare al cappotto". Tommaso: "Un’emozione enorme. Il mio compagno? È un predestinato".Un figurante di Porta Sant’Andrea bacia Saverio MontiniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAbbracci, lacrime e sudore. Sono queste le parole che meglio descrivono la vittoria biancoverde dietro le logge, mentre l’araldo annuncia il cinque colpito da Saverio Montini, e il popolo di Sant’Andrea aspetta di alzare al cielo la lancia lancia d’oro che vale un cappotto storico. L’ultimo era datato 1994 con Maurizio Sepiacci e Martino Gianni come giostratori.

Oggi l’albo d’oro si aggiorna e nella storia dei "cappotti" entrano anche Saverio Montini e Tommaso Marmorini. "Cosa provo? Un’emozione così è difficile da spiegare - racconta Tommaso Marmorini, con le lacrime agli occhi, coperto dagli abbracci e dai grazie dei propri quartieristi - due vittorie su due mancavano da 32 anni al nostro quartiere. Ho la fortuna di avere un compagno che è veramente ‘tanta roba’: è un predestinato. Lui riesce a tirar fuori sempre quel qualcosa in più".

Marmorini poi analizza la propria carriera. "Voglio rivederla perché sicuramente qualcosa non ha funzionato e mi dispiace. Una dedica? A mia mamma, e a mio figlio". Stessa gioia e stessi occhi lucidi quelli di Saverio Montini.