HomeArezzoCronacaGestaccio a Colcitrone. Marmorini incolpatoLa provocazione del giostratore di Sant’Andrea dopo il 5 decisivo di Montini. Sentito dalla magistratura: domani arriva la decisione. Rischia la squalifica.Tommaso Marmorini, nel cerchio, fa il gesto dell’ombrello ai figuranti. rossoverdiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn gestaccio per il quale si era già scusato pubblicamente. Uno dei tanti telefonini puntati sulla piazza lo aveva pizzicato in una provocazione ai figuranti di Porta Crucifera.
Per questo la magistratura della Giostra ha sentito nei giorni scorsi il cavaliere di Porta Sant’Andrea Tommaso Marmorini. Al centro delle domande poste dal primo magistrato Marco Dioni e dai togati il "gesto dell’ombrello" (come Alberto Sordi nel film "I Vitelloni") rivolto da Marmorini, due volte in corsa, verso il settore occupato dagli armati di Colcitrone.
Il centro decisivo di Saverio Montini aveva appena dato a Sant’Andrea la lancia d’oro numero 40, una in più dei rossoverdi: un sorpasso storico.
Uno sfottò più da quartierista che da giostratore, quello di Marmorini: il 20 giugno era sfuggito alle televisioni ma non a uno degli smartphone accesi in piazza Grande e nemmeno all’attenzione della squadra del maestro di campo Carlo Umberto Salvicchi.






