HomeMagazineLibriIl bersaglio Aldo Moro. Sacrificato sull’altare della Guerra FreddaNiente teorie del complotto, ma la prova dell’abbandono nelle carte della Casa Bianca:. Ecco “Un affare interno“ di Bandera e Moroni: inchiesta storica,reportage, romanzo civile. .Aldo Moro fotografato nel 1978, poco prima del rapimentoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 7 settembre 2026 – Ci sono libri che aggiungono un documento alla sterminata bibliografia sul caso Moro e libri che, attraverso i documenti, cambiano la domanda. Un affare interno, di Guido Bandera e Gabriele Moroni, pubblicato da Neri Pozza, appartiene alla seconda categoria. Non cerca il mandante occulto. Separa la responsabilità materiale del sequestro e dell’assassinio dalla responsabilità politica dell’abbandono.
Gli autori – colleghi del Giorno: Bandera vicedirettore, Moroni storico inviato – dichiarano il loro doppio rifiuto: niente teorie del complotto, ma neppure la convinzione che tutto sia ormai noto. Il terreno è quello delle carte desecretate della Casa Bianca, del Dipartimento di Stato, della Cia e del Pentagono. Ne emerge non l’eterodirezione americana delle Brigate rosse, che gli autori del libro non sostengono, bensì la collocazione di Moro dentro una gerarchia di interessi: la stabilità dell’Italia, il fronte meridionale della Nato, il contenimento del Pci, l’ordine di Yalta.







