Secondo i media israeliani, l'ordine riguarderebbe 100 avamposti. Decisiva la presa di posizione dell'ambasciatore Mike Huckabee dopo la visita nei territori occupati
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha ordinato lo smantellamento degli avamposti illegali dei coloni in Cisgiordania. Lo riferisce Reuters, secondo cui la decisione del governo di Tel Aviv farebbe seguito alle pressioni degli Stati Uniti per reprimere gli attacchi dei coloni contro i palestinesi. Sebbene gli avamposti siano tecnicamente considerati illegali secondo la legge israeliana, in quanto istituiti senza tutti i permessi necessari, la maggior parte di essi riceve vari livelli di sostegno da parte del governo. Alcuni sono anche riconosciuti formalmente.
Gli insediamenti israeliani in Cisgiordania
Già in passato, il governo israeliano ha demolito di tanto in tanto gli avamposti in Cisgiordania. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, sono stati ricostruiti immediatamente dopo la demolizione. Ancora non è chiaro quando l’ultima operazione sarebbe iniziata. Il sito di notizie Ynet riporta che l’ordine di smantellamento riguarderebbe circa 100 avamposti in tutta la Cisgiordania. Secondo gli ultimi monitoraggi delle Nazioni Unite, in Cisgiordania ci sono 279 insediamenti e avamposti israeliani riconosciuti o monitorati, con una popolazione che supera i 700.000 coloni.








