I leader dell’opposizione hanno portato sul palco di Cernobbio le proposte del centrosinistra, di fronte a una platea che però, in base al sondaggio promosso da Teha Ambrosetti prima dell’inizio delle panel, sembra essere avversa: il 68 per cento dei presenti promuove il governo Meloni, mentre l’83 per cento boccia l’operato dell’opposizione.
La segretaria del Partito democratico Elly Schlein, i leader del Movimento 5 stelle, Italia Viva e Alleanza Verdi e Sinistra, rispettivamente Giuseppe Conte, Matteo Renzi e Angelo Bonelli, chiamati l’ultimo giorno di forum Teha, ironizzano sui risultati del sondaggio: «È un modo per metterci a nostro agio», ha commentato Bonelli.
È settembre il mese individuato da Schlein per entrare nel vivo del «programma dell’alternativa, insieme a tutta l’alleanza progressista». Insieme agli alleati si decideranno le modalità, ha spiegato la segretaria a margine dell’evento, rispondendo a una domanda sulla proposta di Renzi di fare un contratto alla tedesca per il campo largo. Che a Bonelli «non pare una novità».
«Io ho sempre chiesto agli alleati di non fare questa discussione chiusi nelle nostre stanze, ma di farla tra la gente, incontrando il mondo produttivo, il mondo sindacale, la vitalità del terzo settore, gli esperti, gli scienziati, quelli che non hanno avuto ascolto in questi anni da parte del governo Meloni», ha detto, «e insieme a loro affinare un programma che sia chiaro». Per Schlein sono tante le proposte unitarie: «Non partiamo da zero». Una collaborazione confermata da Giuseppe Conte che, collegato da remoto, ha spiegato che sono già state raccolte «proposte significative su politiche del lavoro, ambientali e alcuni elementi importanti come la legge sul conflitto d’interessi».











