Emma Marcegaglia apre alla possibilità di un coinvolgimento industriale del gruppo nell’operazione per il futuro dell’Ilva.

«Noi non siamo finanziari, siamo industriali», spiega l’amministratrice delegata del gruppo Marcegaglia a Class CNBC dal Forum di Cernobbio.

Mentre è in corso la due diligence sulla società, la siderurgia italiana prova a costruire una soluzione per salvaguardare un asset considerato strategico.

Sullo sfondo restano il nodo dell’energia e la decarbonizzazione: Marcegaglia investirà in Francia in un’acciaieria elettrica da 2 milioni di tonnellate, con possibilità di salire a 3,5 milioni.

E sui conti del gruppo l’indicazione è positiva: «Il 2026 dovrebbe essere migliore del 2025».