L’ultima volta che l’ex Ilva è stata in mani italiane era il 2012: il 26 luglio di quell’anno l’acciaieria finì sotto sequestro a seguito dell’inchiesta della magistratura di Taranto.
Quattordici anni dopo, tra commissariamenti e tribunali, potrebbe tornare a parlare italiano.
Non tutta, e non ancora.
Ma c’è una cordata di imprenditori siderurgici pronta a entrare in campo: una formula che ricorda quella dei «capitani coraggiosi» di Alitalia, ma che nasce, questa volta, all’interno della stessa industria.
E che prima di presentare un’offerta detterà le sue condizioni.















