I pretendenti italiani dell'ex Ilva ci sono.
E hanno fatto un primo passo avanti, ma a precise condizioni.
Il consiglio di presidenza di Federacciai ha dato mandato al presidente Antonio Gozzi di verificare con il governo l'esistenza di alcuni presupposti necessari per presentare una manifestazione di interesse per alcune aree dello stabilimento di Acciaierie d'Italia.
Il direttivo di Federacciai, riunitosi ieri, ha infatti dato il via libera a Gozzi a trasmettere agli enti competenti, per conto di un gruppo di aziende italiane, una manifestazione di interesse subordinata alla verifica di una serie di «condizioni abilitanti» necessarie per consentire l'intervento industriale.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, tra i nomi che potrebbero comporre la cordata ci sono Arvedi, Duferco, Marcegaglia, Feralpi e Acciaierie Venete.












