La segretaria del Pd Elly Schlein al Forum TEHA (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 6 settembre 2026 – Si avvia verso la conclusione a Villa d’Este la 52ª edizione del Forum TEHA Group, con la consueta giornata interamente dedicata all'“Agenda Italia”. I dibattiti di quest'ultima tappa riuniscono governo, opposizioni e parti sociali attorno alle priorità della politica economica nazionale in vista dell'avvio della sessione di bilancio autunnale.

Focus sull'importanza di un quadro fiscale stabile Le discussioni si sviluppano sulle basi delle evidenze emerse dal TEHA Club Economic Indicator, che segnalano come il Paese stia entrando in una fase cruciale di transizione strutturale. Tra i nodi centrali posti all'attenzione della politica spicca infatti la gestione della fase di chiusura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Per gli economisti e gli imprenditori riuniti a Cernobbio, la sfida chiave per il Sistema-Paese risiede nella capacità di mettere a terra le opere e di rendere permanenti le semplificazioni e le innovazioni procedurali introdotte dal Piano, evitando che la fine delle risorse europee determini una brusca decelerazione della crescita della produttività. L'indagine TEHA sottolinea come, a fronte di esportazioni ancora dinamiche (+4,5% nel primo semestre), il progressivo raffreddamento dell'indice di fiducia generale delle imprese imponga alle istituzioni la definizione di un quadro regolatorio e fiscale stabile. L'obiettivo prioritario deve essere quello di riattivare gli investimenti privati in digitalizzazione, decarbonizzazione e ricerca, prevenendo il rischio di rinvii o congelamento dei progetti da parte delle aziende.