Roma, 22 mag. (askanews) – Si è conclusa con numeri in significativa crescita la quarta edizione TEF – Taranto Eco Forum che, per tre giorni, ha trasformato la città in un grande laboratorio nazionale di confronto tra istituzioni, imprese, università, centri di ricerca e stakeholder del panorama economico italiano. L’edizione 2026, ospitata nella sede del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, ha confermato la crescita del forum sia in termini di partecipazione, sia in qualità dei contenuti, rafforzando il suo posizionamento tra gli eventi più rilevanti del Paese sui temi della transizione. Circa 170 tra speaker e relatori, più di 20 tavole rotonde per connettere un numero che supera le 130 realtà del Paese, tra partner, associazioni e patrocini. Ad animare il programma, alla presenza di circa 3000 partecipanti, vi sono state sessioni tecniche, momenti di approfondimento, una sezione internazionale e incontri dedicati alle nuove tecnologie e alla governance della sostenibilità. Risultati positivi che sono stati raggiunti anche grazie ai lavori del Comitato Tecnico Scientifico guidato da Vito Felice Uricchio, Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area di Taranto. Il coordinatore ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti e consolidati anno dopo anno. L’evento è stato promosso da Eurota ETS, con il presidente Patrick Poggi, e organizzato da Futureventi srl in collaborazione con RemTech Expo, rappresentato dalla general manager Silvia Paparella.