Domenica, ultimo giorno del Forum Ambrosetti di Cernobbio e l'attesa è tutta per Matteo Salvini, dopo il mezzo flop di Roberto Vannacci di sabato, e per il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti che chiuderà i lavori prima della pausa pranzo e del sorvolo delle Frecce Tricolori sul Lago di Como. Ma si parte con le opposizioni al gran completo - salvo Giuseppe Conte, anche quest'anno in videocollegamento - che sferzano il governo citando i dati Istat impietosi. A fare l'elenco ci pensa per primo Matteo Renzi arrivando a Villa D'Este per la sessione del mattino. «Abbiamo un paese con più poveri, con meno potere d'acquisto e con l'aumento della spesa della quotidianità dalle bollette al carrello della spesa», dice. Ma la fotografia restituita dal sondaggio tra la platea del Forum lascia emergere un giudizio nettamente più favorevole per il governo Meloni che per l’opposizione, a cui gli addetti ai lavori danno un voto largamente negativo. Il sondaggio elettronico, condotto da TEHA Group su oltre 200 imprenditori e manager presenti a Cernobbio, chiedeva di valutare l’operato del governo e dei partiti di opposizione su una scala da 1 a 9. Sul governo, il 68,3% dei rispondenti esprime un giudizio positivo, assegnando un voto compreso tra 6 e 9: il punteggio più frequente è il 7, scelto dal 33,3% del campione. Di segno opposto la valutazione dell’opposizione: l’83% degli intervistati assegna infatti un voto tra 1 e 4, dieci punti in più rispetto al 2025, mentre i giudizi positivi si fermano al 6,8%.
Cernobbio, opposizioni all'attacco di Meloni. Ma la platea del forum la promuove
Europa, sviluppo e riarmo i fronti dello scontro, però l'esecutivo vola nei sondaggi tra gli addetti ai lavori










