Il delitto Ziliani L'8 maggio 2021 Milani aveva messo in atto l'omicidio, orchestrato fin nei minimi dettagli, dell'ex agente di polizia locale di Temù (Brescia), Laura Ziliani, insieme alle due figlie della donna: l'allora fidanzata Silvia Zani e sua sorella, Paola, presunta amante dell'uomo. La vittima fu prima stordita con benzodiazepine e poi soffocata. Il cadavere fu sepolto vicino al fiume Oglio, dove venne ritrovato l'8 agosto 2021, tre mesi dopo. I tre, condannati definitivamente al "fine pena mai" nel 2025, confessarono in carcere mesi dopo l'arresto. Il movente del delitto, secondo le sentenze, va al di là di quello meramente economico, come inizialmente ipotizzato, e riguarda proprio i complessi rapporti tra i tre.
Omicidio Laura Ziliani, giornalismo e musica nella nuova vita in carcere di Mirto Milani
Giornalismo e musica dietro le sbarre per il 31enne che, nel 2021, uccise a Temù Laura Ziliani insieme alle figlie della vittima.






