New York (Stati Uniti) – La sessione degli US Open regala verdetti opposti per i colori azzurri nei match validi per il terzo turno sul cemento di Flushing Meadows. L'Italia esulta per la splendida affermazione di Luciano Darderi, approdato con grande autorevolezza agli ottavi di finale, ma saluta la corsa di Flavio Cobolli, sconfitto alla distanza al termine di una sfida condizionata dal calo fisico del romano.

Le partite dei due azzurri

Nel match serale sul Court 17, Luciano Darderi (testa di serie numero 21) sfodera una prova impeccabile e liquida l'australiano Dane Sweeny con un nitido 6-4, 6-3, 6-3 in poco più di due ore di gioco. Il ventiquattrenne italo-argentino prende subito in mano le operazioni grazie a un servizio estremamente solido (7 ace e il 72% di punti vinti con la prima) e alla consueta aggressività da fondo campo. Trovato il break chirurgico nel settimo game della prima frazione, Darderi mantiene il controllo assoluto del punteggio anche nei due parziali successivi, strappando per sei volte la battuta al rivale ed evitando ogni tentativo di rimonta. Per Darderi si tratta del miglior risultato in carriera nel torneo newyorkese. Amarezza invece per Flavio Cobolli (testa di serie numero 5), fermato sul campo del Louis Armstrong Stadium dal giovane belga Alexander Blockx (testa di serie numero 28) col punteggio finale di 6-7(4), 6-3, 6-0, 6-3. Il tennista romano parte con piglio deciso, imponendosi con merito al tie-break al termine di un primo set tiratissimo. Con il passare dei minuti, tuttavia, le tre ore di maratona sostenute al turno precedente iniziano a farsi sentire nelle gambe dell'azzurro: Blockx sale di tono con la prima di battuta (17 ace complessivi), domina la seconda e la terza frazione lasciando a secco Cobolli e controlla la reazione d'orgoglio dell'italiano nel quarto parziale, chiudendo i conti dopo due ore e tre quarti di gara.