Un capillare dispositivo di prevenzione e presidio territoriale ha garantito il regolare svolgimento della stagione estiva lungo l’intera fascia costiera della provincia di Crotone. La Polizia di Stato ha tracciato il bilancio delle attività condotte nei mesi di luglio e agosto, periodo contrassegnato da un notevole afflusso turistico e da una ricca programmazione di manifestazioni pubbliche, rassegne musicali e competizioni sportive.
Un piano d’azione capillare nei luoghi chiave del turismo
I servizi, pianificati e coordinati dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, si sono concentrati nelle zone a maggiore densità di visitatori. L’impianto operativo ha interessato il capoluogo pitagorico, il litorale di Cirò Marina con i suoi locali di intrattenimento e la frazione balneare di Le Castella nel comune di Isola Capo Rizzuto.
Per sostenere la mole di lavoro della Questura, il Ministero dell’Interno, su formale istanza del Prefetto Franca Ferraro, ha assegnato un contingente integrativo di otto agenti per l’intera durata della stagione. La presenza delle forze dell’ordine si è articolata attraverso pattugliamenti appiedati e l’impiego di una postazione mobile nelle aree pedonali, sul lungomare e nei centri storici. Questa modalità operativa ha rafforzato il contatto diretto con la cittadinanza, incrementando la percezione di sicurezza e scoraggiando la commissione di reati predatori e la microcriminalità.








