L'operazione "Mare e Laghi Sicuri 2026" fa scattare i sigilli e i verbali lungo la costa ionica. Nel mirino degli ispettori dieci stabilimenti balneari irregolari e diverse attività di ristorazione, con sequestri di pesce non tracciato

La Guardia Costiera di Crotone intensifica i controlli sul litorale ionico nell’ambito della campagna nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”. L’operazione, mirata a garantire il rispetto delle normative sulla sicurezza balneare e la salvaguardia dei bagnanti nel cuore della stagione estiva, ha portato alla luce gravi carenze assistenziali. Le attività ispettive hanno interessato a tappeto le strutture ricettive dei comuni di Crotone, Cirò Marina, Cutro, Isola Capo Rizzuto e Sellia Marina. Al termine delle verifiche, ben dieci stabilimenti balneari sono risultati fuori norma, collezionando sanzioni amministrative per un ammontare complessivo che supera i 10 mila euro. Sul fronte opposto, nove lidi sono risultati perfettamente in linea con i parametri di legge, dimostrando una corretta gestione dei presidi medici e delle postazioni di salvataggio.

Il caso dei bagnini assenti: impiegati al bar invece che in torretta

Le criticità più allarmanti rilevate dai militari riguardano direttamente il servizio di primo soccorso e vigilanza delle spiagge, frequentate in questi giorni da migliaia di residenti e turisti. In tre strutture i militari hanno riscontrato la totale mancanza delle dotazioni di sicurezza obbligatorie, mentre in un altro stabilimento era del tutto assente la postazione di salvataggio. Lo scenario più preoccupante è emerso però in sei lidi, dove gli assistenti civici addetti al salvamento non presidiavano le loro postazioni, nonostante lo specchio d’acqua fosse pieno di bagnanti. In uno degli episodi documentati dagli ispettori, il bagnino di salvataggio era stato addirittura distaccato dal proprio ruolo primario e impiegato come banconista all’interno del bar della struttura, lasciando la spiaggia completamente sguarnita. Gli interventi immediati della Capitaneria di Porto hanno imposto il ripristino istantaneo delle condizioni minime di sicurezza prima della ripresa delle attività dei lidi.