Prosegue senza sosta l’attività della Guardia Costiera di Crotone nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, con una serie di controlli che hanno interessato sia gli stabilimenti balneari sia le attività di ristorazione presenti lungo la fascia costiera della provincia.Le ispezioni hanno riguardato i comuni di Crotone, Cutro, Isola Capo Rizzuto, Belcastro, Cropani, Botricello e Sellia Marina, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle disposizioni contenute nell’ordinanza emanata dalla Capitaneria di porto il 14 maggio scorso, in particolare per quanto riguarda la sicurezza sulle spiagge e il servizio di assistenza ai bagnanti.

Nove lidi irregolari, oltre 9 mila euro di sanzioni

Nel corso dell’attività ispettiva sono stati controllati 31 stabilimenti balneari. In nove casi i militari hanno accertato violazioni che hanno portato all’elevazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore ai 9 mila euro.Le irregolarità hanno riguardato soprattutto la presenza incompleta delle dotazioni di sicurezza e, in alcuni stabilimenti, l’assenza di “un efficiente servizio di assistenza ai bagnanti” o delle postazioni di salvataggio previste dall’ordinanza in vigore.Al termine delle verifiche, rende noto la Capitaneria di porto, i gestori hanno provveduto a eliminare le criticità contestate, ripristinando le condizioni richieste per garantire la sicurezza dei frequentatori delle spiagge.