Pubblicato il: 09/07/2026 – 9:43

CUTRO Uno stabilimento balneare sospeso per la presenza di un lavoratore non regolarmente assunto, sanzioni amministrative per oltre 3.500 euro, sequestri e controlli su persone, veicoli e attività commerciali. È il bilancio dell’operazione interforze “Focus ’Ndrangheta” eseguita a Cutro nell’ambito del Piano nazionale e transnazionale predisposto con ordinanza del questore di Crotone, Renato Panvino, dopo le decisioni assunte in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Franca Ferraro.

I controlli nello stabilimento balneare

L’attività, coordinata da un funzionario della Polizia di Stato, si è svolta nella mattinata di ieri e ha coinvolto Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza, Capitaneria di porto e Ispettorato territoriale del lavoro. Nel corso dei controlli, il personale della Divisione Polizia amministrativa ha effettuato un’ispezione in uno stabilimento balneare con annessa attività di somministrazione di alimenti e bevande. Dagli accertamenti eseguiti insieme alla Capitaneria di porto e all’Ispettorato del lavoro è emersa la presenza di un dipendente senza regolare assunzione. Per questo motivo, l’Ispettorato ha elevato nei confronti del titolare una sanzione amministrativa da 2.500 euro e ha disposto la sospensione dell’attività, riservandosi ulteriori accertamenti. La Capitaneria di porto ha inoltre sanzionato il titolare per l’assenza di gavitelli in mare, con una sanzione pari a 1.032 euro.