HomeRiminiCultura e spettacoliSimona Ventura: “Io e la vita a Riccione. Bagni, sogni, ricordi. E il giorno maledetto”La sua vita nel cuore della Riviera raccontata a puntate. “Prendevamo in affitto la casa che fu di Claretta Petacci. A 6 anni mi feci male così tante volte che mi portarono a benedire”Simona Ventura racconta la sua infanzia in RomagnaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRiccione è la mia infanzia. Ci sono andata la prima volta che avevo tre anni e ci sono tornata ogni estate, per mesi interi, fino ai dodici anni. Mia madre aveva affittato la dependance che un tempo era stata di Claretta Petacci, proprio a fianco dell’hotel Carlton, e lì dentro ho vissuto pezzi di vita che non si dimenticano: a dieci anni, per esempio, la nascita di mia sorella. Ogni estate chiedevo a mia madre un fratellino o una sorellina, come se fosse un regalo che mi era dovuto. Tutte le estati, puntuale come una promessa. Di quei momenti ricordo tutto, ogni dettaglio, e ancora oggi mi sembra di sentirne i profumi. E a proposito di ricordi nitidi, c’è stato un giorno che nella mia testa è ancora registrato come “il giorno tragico”. Simona Ventura e Giovanni Terzi il giorno del loro matrimonio celebrato il 6 luglio 2024 a Rimini. Una festa con 100 coppie di amici tra Grand Hotel e spiaggia