HomeRiminiCultura e spettacoliSimona Ventura: “In discoteca non c’era il cellulare. E tutti ballavano”Convinsi la famiglia a portarmi al Paradiso per vedere Eva Robin’s. Anche oggi gli spettacoli in pista non hanno nulla da invidiare a IbizaSimona Ventura direttrice per un giorno al Resto del CarlinoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRimini, 15 agosto 2026 – Avevo sedici anni. E un motivo solo per andarci: Eva Robin’s. Se ne parlava in tutta la Romagna di questa bellezza stratosferica che si esibiva alla discoteca Paradiso di Rimini come performer e io ero troppo curiosa per starmene a casa. Mi portarono degli adulti. Ovviamente all’epoca certe cose non si facevano da sole. Erano gli anni delle file lunghissime sulle colline: Peter Pan, Prince, Byblos, Pascià, Cocoricò, Villa delle Rose. Anni ’80, ’90, 2000. Le discoteche più famose d’Italia erano quelle. Oggi, invece, su quelle stesse colline, in viale Trebaci c’è lo Space, ed è lì anche grazie all’investimento del gruppo Cipriani (famiglia veneziana ma con legami forti anche a Ravenna). Nato dall’eredità del celebre Space di Ibiza, prima di diventare Space, quello stesso indirizzo ha ospitato lo storico Prince. Un pezzo di terra che cambia insegna ma non smette mai di far ballare la Romagna: mi piace pensarla così.
Simona Ventura: “In discoteca non c’era il cellulare. E tutti ballavano”
Convinsi la famiglia a portarmi al Paradiso per vedere Eva Robin’s. Anche oggi gli spettacoli in pista non hanno nulla da invidiare a Ibiza






