Luciano Darderi batte in tre set Dane Sweeny nel terzo turno degli Us Open ed è l’unico italiano ad accedere alla seconda settimana del torneo statunitense. L'azzurro, numero 22 del mondo, si impone sull'australiano (numero 123) col punteggio di 6-4 6-3 6-3 e affronterà negli ottavi (suo miglior risultato in carriera in uno Slam) la testa di serie numero uno Alexander Zverev, vincente nella sfida col cileno Alejandro Tabilo."Sapevo che ero favorito, non facile vincere in 3 set"
«È stata una bella partita, sapevo che ero favorito e dovevo vincere ma farlo con queste premesse non è mai facile mentalmente. Batterlo (Sweeny, ndr) in 3 set mi rende contento. Mio padre fa il lavoro più grosso nel mio team da tanti anni, sono contento del percorso che stiamo facendo insieme. Nella prossima partita giocherò con Zverev o Tabilo, sono tutti e due molto forti, vediamo». Queste le parole di Luciano Darderi dopo la vittoria contro Dane Sweeny al terzo turno degli Us Open. Ai microfoni di SuperTennis, poi, ha parlato anche il padre Gino, suo allenatore: «Luciano ha molto merito, ha sempre quella voglia di vincere che lo caratterizza - ha detto -. Anche oggi ce l’ha fatta, con un tennis diverso contro un giocatore solido dalla palla pesante. Lui riesce sempre ad adattarsi ai giocatori sulla terra, sul cemento sta imparando, riuscendo a cambiare anche i ritmi ogni tanto. Lui può giocare molto meglio sul cemento pur restando terraiolo. Il suo rovescio è cambiato tantissimo, lo impatta molto meglio e serve con più qualità, facendo tanti ace». «Il mio lavoro è stato sempre ripagato, perché basta che lui sia felice quando entra in campo - ha concluso Gino Darderi, con una prospettiva da padre -. Poi dove siamo adesso è tanto, questi miglioramenti sul veloce sono incredibili».











