di Alessandro Aspesidomenica 6 settembre 20263' di letturaUn intero cantiere che ogni notte si trasforma in una «terra di nessuno» dove sbandati di ogni genere si danno appuntamento per potersi ubriacare e drogare lontani da occhi indiscreti. Questa ormai la situazione in cui versa il cantiere per riqualificare lo storico mercato comunale di Piazzale Ferrara. Uno spazio sul quale - secondo quanto denunciato dai residenti - dal tramonto in poi non vigila più nessuno provocando così seri problemi di sicurezza in un quartiere già difficile come quello di Corvetto. Un vero peccato, perché almeno sulla carta quello studiato dal Comune è un progetto ambizioso del valore di circa 1,45 milioni di euro destinato a donare alla zona una struttura non solo commerciale ma anche dotata di spazi coperti pensati apposta per promuovere socialità e piccoli eventi. Peccato però che, come anticipato, da diverse settimane ormai i residenti di piazzale Ferrara si stiano dimostrando sempre più preoccupati. Il cantiere infatti se da un lato promette un miglioramento nella qualità di vita del quartiere dall’altro, nel concreto, sta portando solo degrado e insicurezza.Secondo quanto raccontano i cittadini dal momento in cui i lavori cessano fino alla mattina seguente gli spazi del mercato comunale attualmente in ristrutturazione diventano una «terra di nessuno» dove chiunque può entrare, certo di non subire alcun controllo. «Dalle 16,30 in poi arrivano quasi solo ragazzini che però alle volte si mettono a giocare con i macchinari degli operai correndo così il rischio di ferirsi», avverte preoccupata una residente, precisando che il peggio arriva dalle 18 in poi. È a quell’ora che cominciano ad affluire magrebini e peruviani pronti ad ubriacarsi e - come loro consuetudine - a litigare tra loro.