Andrea Maggi, consigliere nazionale Lega Consumatori e responsabile della sede di Ferrara Le tensioni internazionali non siamo un alibi»Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"A Ferrara il caro vita corre più della media nazionale. È questo il dato da cui credo sia necessario partire. A luglio l’indice dei prezzi al consumo nella nostra città è aumentato del 3,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, contro il 2,9% registrato a livello nazionale". A sottolinearlo è Andrea Maggi, consigliere nazionale di Lega Consumatori e responsabile della sede di Ferrara, che richiama l’attenzione sugli effetti sui bilanci delle famiglie. "Sette decimi di punto possono sembrare poca cosa, ma dietro le percentuali c’è una sensazione che molti conoscono bene: con la stessa cifra oggi si compra meno. Non serve creare allarmismi, ma sarebbe altrettanto sbagliato sottovalutare quello che sta accadendo".

Il quadro nazionale mostra diverse voci ancora sotto pressione. A luglio, secondo Istat, i prezzi degli energetici regolamentati registravano un +14,8% su base annua e quelli non regolamentati un +11,4%. Arera ha stabilito per il terzo trimestre 2026 un aumento del 4,6% della bolletta elettrica rispetto al trimestre precedente per il cliente tipo vulnerabile servito in Maggior Tutela. Dal 1° gennaio 2026 le tariffe sulla rete di Autostrade per l’Italia sono aumentate dell’1,5% rispetto al 2025.