HomeAnconaCronacaI sindaci sulle barricate: "Ora servono più controlli"Diversi amministratori locali sono stati sollecitati dai cittadini a prendere posizione. Thomas Cillo di Monte San Vito: "Vi invito a segnalare tutto alle forze dell’ordine".Diversi amministratori locali sono stati sollecitati dai cittadini a prendere posizione. Thomas Cillo di Monte San Vito: "Vi invito a segnalare tutto alle forze dell’ordine".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAl concitato avvio della stagione venatoria, scandito da raffiche di chiamate alle forze dell’ordine e da infuocate proteste sui social da parte di cittadini svegliati di soprassalto dai colpi di fucile, scendono in campo i sindaci e gli amministratori locali del territorio. Chiamati in causa direttamente dai residenti allarmati, i primi cittadini fanno il punto tra appelli al rispetto delle norme vigenti e richieste di maggiori controlli. Non mancano, dagli ex amministratori, dure prese di posizione contro il calendario approvato dalla Giunta regionale.
Ad intervenire con fermezza è il sindaco di Monte San Vito, Thomas Cillo, che risponde alle numerose lamentele dei cittadini preoccupati per la vicinanza delle doppiette alle abitazioni: "Ho letto delle lamentele via social che ci sono spari verso le case. Se ci sono condizioni di pericolo invito immediatamente a segnalarlo alle forze dell’ordine. Sarà mia premura inviare richiesta di maggiori controlli, visto proprio quello che sta succedendo, alla Forestale e alla Polizia Provinciale. La norma prevede che entro 100 metri dall’abitazione è vietato esercitare la caccia: il divieto riguarda il raggio di 100 metri da immobili, fabbricati e stabili adibiti ad abitazione o posto di lavoro. Entro 150 metri, se si spara in direzione dell’abitazione, è vietato sparare con un fucile da caccia a canna liscia da una distanza inferiore a 150 metri dall’immobile. Per altre armi, la distanza deve essere almeno 1,5 volte la gittata massima dell’arma. Segnalate chi viola questo divieto".






