La sindacaValentina Vadi, come presidente della Conferenza dei sindaci del Valdarno, ha relazionato in Consiglio Comunale sull’esito del. tavolo sulla sicurezzaReati in diminuzione, più controlli e più agenti sul territorio. Nell’ultima seduta del Consiglio comunale di San Giovanni, il sindaco Valentina Vadi, anche in qualità di presidente della Conferenza dei sindaci del Valdarno, ha relazionato sull’esito del tavolo sulla sicurezza che si è svolto l’8 luglio scorso in Prefettura ad Arezzo. Le istituzioni valdarnesi hanno fatto il punto della situazione assieme alle forze dell’ordine e al comitato delle categorie economiche sulla questione sicurezza, soprattutto alla luce della recrudescenza dei furti che hanno interessato la vallata nelle ultime settimane e che hanno colpito in particolar modo gli esercizi commerciali e i locali.

"In generale – ha spiegato Vadi – abbiamo valutato positivamente il lavoro che stiamo facendo, collaborando con Prefettura e Questura su questo tema. Avevamo chiesto un incremento delle forze dell’ordine nelle caserme del Valdarno aretino e questo è un dato visibile a tutti. È arrivato anche il plauso dei sindaci per i servizi ad alto impatto, quelle attività interforze organizzate dalla Questura che vedono la collaborazione, tra le altre, della Polizia Locale e che sono andati avanti pure nel mese di luglio". Ma la situazione non è tutta rose e fiori. Il primo cittadino ha infatti evidenziato alcune criticità sulle quali i sindaci hanno tenuto il punto. "Il commissariato di Polizia di Montevarchi – ha aggiunto – continua ad avere numeri bassi rispetto alla popolazione che deve servire. Attualmente sono in servizio 35 unità e un dirigente rispetto alle 45, 47 che dovrebbe avere. C’è da segnalare però che nell’ultimo anno questo numero è cresciuto ed entro qualche anno si tornerà molto probabilmente all’organico di un tempo".