Anche Follonica si avvia alla conclusione una stagione estiva che è stata particolarmente densa di appuntamenti. Ma il quadro (almeno quello percepito) resta però più incerto da definire rispetto agli anni scorsi. Secondo le rilevazioni di categoria diffuse negli ultimi mesi mentre alcune destinazioni della costa toscana hanno registrato un andamento positivo, altre zone della provincia (tra cui anche il Golfo di Follonica) segnalerebbero cali di presenze. Un fenomeno che sembra riguardare soprattutto i giorni feriali, mentre i weekend continuano a registrare un discreto movimento positivo.

"Se quest’anno il bilancio del nostro settore è complessivamente positivo è per il via del grande caldo che ha caratterizzato la stagione che ci ha permesso di non perdere un giorno dal punto di vista degli incassi giornalieri, sia per gli stabilimenti che per i ristoranti e bar – dice Alessandro Gandi, presidente dell’Associazione balneari di Follonica –. Quindi nonostante abbiamo avuto una stagione a sprazzi in cui a un giugno in cui si è lavorato bene è seguito un luglio più scarso, questo clima ci ha permesso di mantenere un andamento costante –. Vediamo se a settembre riusciremo a mantenere questa tendenza, visto che la maggior parte dei gestori degli stabilimenti ha deciso di restare aperto tutto il mese (aiutati dall’aumento dei turisti stranieri) e per offrire alla città un servizio che coprà quasi tutto il litorale". Sul piano della percezione cittadina la vivacità degli eventi organizzati sembra comunque aver contribuito a mantenere viva la città, in un’estate che ha visto Follonica protagonista anche di iniziative che hanno coinvolto personaggi di livello nazionale. Ma non sono mancati episodi critici legati alla movida notturna specialmente nelle strade limitrofe alla stazione ferroviaria e le aree intorno alle principali discoteche del territorio, anche se il Comune si è subito attivata per arginare questi fenomeni di degrado urbano.