BOLZANO. La montagna altoatesina piace sempre di più anche d’estate e gli impianti di risalita puntano a trasformare i mesi caldi in una vera e propria seconda stagione. A pochi giorni dalla fine di agosto, l’Associazione esercenti funiviari dell’Alto Adige traccia un primo bilancio positivo, favorito anche dalle temperature particolarmente elevate che hanno spinto turisti e residenti verso le quote più alte.
«Gli ultimi mesi hanno dimostrato ancora una volta che la stagione estiva sta assumendo un’importanza sempre maggiore per i nostri associati. Il caldo torrido, con temperature da record, ha fatto sì che sia i turisti sia la popolazione locale abbiano approfittato intensamente della nostra interessante offerta», sottolinea il presidente dell’associazione Helmut Sartori.
A fare la differenza, secondo gli esercenti, non è però soltanto la possibilità di raggiungere rapidamente la montagna. Servono percorsi tematici, aree giochi, iniziative ed esperienze capaci di rendere attrattive le località anche al di fuori della stagione sciistica. «Anche la risalita stessa con gli impianti può rappresentare un’attrazione», osserva Sartori, richiamando al tempo stesso la necessità di gestire correttamente i flussi e sensibilizzare i visitatori al rispetto della natura e alle condizioni dell’alta montagna.







