GUALDO TADINO - La Valsorda dispone di un nuovo, importantissimo presidio sanitario salvavita: un defibrillatore (Dae) di ultima generazione è stato collocato in una teca termoregolata e dotata di sistema di allarme, sulla parte esterna del rifugio Chiesetta; è disponibile per eventuali necessità, per soccorrere persone che dovessero subire arresti cardiaci improvvisi. La strumentazione è semiautomatica, per cui potrà essere usata da chi ha seguito un corso specifico per imparare le tecniche di rianimazione cardiopolmonare, ma anche da altre persone, perché la strumentazione tecnologica è progettata per guidare l’utilizzatore.

All’inaugurazione hanno partecipato il dottor Michele Pierotti, operatore sanitario ospedaliero che ha parlato del progetto "Gualdo cardioprotetta" e delle caratteristiche del nuovo defibrillatore; la vicesindaco Maria Paola Gramaccia, che ha plaudito l’iniziativa salvavita; la presidente della Comunanza agraria Appennino gualdese, Nadia Monacelli, che amministra la proprietà collettiva dei beni comuni montani, compresi i rifugi concessi in locazione all’associazione "Vivere Valsorda", organizzatrice di eventi per gualdesi e turisti. La strumentazione è stata finanziata col contributo fondamentale della signora Giuseppina Spigarelli e del marito, Enrico Fiaoni, che gestiscono i rifugi e sono attivi prioritariamente nel "Chiesetta" : lì servono pietanze semplici, tipiche della tradizione montanara gualdese; hanno operato per farne un posto di chiamata per il soccorso in montagna; il tutto con pieno successo, tanto che la ventina di posti letto dei tre rifugi gestiti nella Valsorda sono stati molto utilizzati in questa lunga estate.