Sarà a Mosca a fine mese e affronterà il temaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciNella comunicazione pubblica passano come ’i bambini rapiti dalla Russia’ nel corso della guerra con l’Ucraina. I documenti della Corte penale internazionale, che, sostenendo sul punto l’accusa di crimini di guerra, ha emesso un mandato d’arresto per il capo del Cremlino, Vladimir Putin, e per Marija L’vova Belova, commissaria presidenziale russa per l’Infanzia, parlano di ’minori ucraini deportati illegalmente’. Più corretta dal punto di vista giuridico, quest’ultima espressione restituisce ancora meglio la portata del dramma.

Il portale statale ucraino Children of war calcola che dal 2022, data d’inizio dell’invasione russa, siano stati 20.610 i minorenni strappati all’affetto delle famiglie. Di questi solo il 12,11% (2.495) ha fatto ritorno a casa. Anche grazie alla missione umanitaria del cardinale Matteo Zuppi (foto), delegato pontificio sui dossier bambini rapiti e scambio di soldati prigionieri fra Ucraina e Russia. Il presidente della Conferenza episcopale italiana è atteso a Mosca alla fine del mese. Sarà la terza volta dopo i viaggi nel 2023 e 2024. Confermato il bilaterale con Yuri Ushakov, consigliere di Putin, Zuppi dovrebbe rivedere anche Belova, mentre non ci sono conferme su un primo vertice con il capo della diplomazia russa, Sergej Lavrov.