HomeEsteriDrone russo sugli 007 ucrainiIra di Zelensky: "Ci vendicheremo". Witkoff e Kushner oggi a Mosca. .Soccorritori ucraini impegnati a spegnere un incendio nella sede del Servizio di sicurezza dell’Ucraina (Sbu), dopo un attacco aereo a KievRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Marta Ottaviani
La Russia colpisce al cuore l’Ucraina. Ieri un drone ha centrato la sede dell’Sbu, il servizio di sicurezza e intelligence interna, nel centro di Kiev. Un attacco tutt’altro che di routine, che ha ferito nove persone e danneggiato anche la cattedrale di Santa Sofia, patrimonio dell’Unesco, situata di fronte al quartier generale dei servizi. Secondo il presidente Volodymyr Zelensky, il bersaglio era "lo studio del capo" dell’Sbu, Oleksandr Poklad. Proprio i servizi ucraini sono stati protagonisti negli ultimi anni di alcune delle operazioni più spettacolari contro Mosca, dagli attentati contro esponenti militari e dell’intelligence agli attacchi contro aeroporti, infrastrutture strategiche e raffinerie.
La risposta di Zelensky è stata immediata: "Risponderemo in modo adeguato, significativo e, se possibile, proporzionale". Poche ore dopo ha aggiunto che Poklad gli aveva riferito sui preparativi della "risposta attiva" agli attacchi russi: "I luoghi da colpire sono stati definiti. Il momento verrà scelto in modo da garantire i risultati". Una ritorsione, dunque, appare solo questione di tempo. Per Kiev il raid ha anche un forte valore simbolico: colpire nel cuore della capitale il quartier generale dell’Sbu significa mostrare che perfino uno degli apparati più protetti del Paese resta vulnerabile. È un segnale destinato a pesare anche sul morale della capitale.










