HomePontederaCronacaIl caso Fioravanti e il Pd: "Crepe nella maggioranza"Forza Italia all’attacco: "Il malcontento nei Dem non si può più nascondere". L’affondo alla vigilia del consiglio dove ci sarà la surroga di Mastroianni.Una seduta del consiglio comunale di San MiniatoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl morso di Forza Italia arriva proprio nel punto più delicato: le crepe dentro il Pd. Alla vigilia del Consiglio comunale di San Miniato, chiamato a ratificare la surroga di Vincenzo Mastroianni con Franco Maltinti, gli azzurri tornano a puntare il dito contro la maggioranza e parlano di un malcontento sempre più difficile da nascondere. Al centro dello scontro c’è la rinuncia di Alessio Fioravanti, primo dei non eletti, che ha scelto di non entrare in consiglio per motivi politici. Una decisione accompagnata da una serie di critiche pesanti nei confronti dell’amministrazione. Per Forza Italia, le parole di Fioravanti rappresentano un campanello d’allarme che il Pd non può più ignorare.
"Denuncia una giunta immobile, distante dai cittadini, incapace di affrontare il degrado, le frane, i problemi del territorio e la gestione dei fondi Pnrr", attaccano gli azzurri. Ma la stoccata più significativa riguarda proprio il Partito Democratico. Fioravanti, infatti, avrebbe evidenziato anche lo scollamento tra l’amministrazione e i cittadini, chiamando indirettamente in causa lo stesso gruppo consiliare dem. A rispondere è stata la segretaria del Pd Tamara Santini, con l’invito a Fioravanti: "Vieni in Consiglio, avrai autonomia e potrai contribuire al cambiamento". Una replica che, secondo Forza Italia, lascia però aperte diverse domande.






