HomePoliticaConte alla festa dem: “Primarie per non dividersi. Su Kiev dobbiamo accordarci”Applausi per l’ex premier a Bologna. E lui annuncia il sostegno M5S al sindaco Lepore: “A fine mese ci riuniremo per il programma. Noi convergenti anche in politica estera”Giuseppe ConteRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciBologna, 6 settembre 2026 - Il programma, poi le primarie. Che, ormai, vengono date per scontate anche tra le fila dem più scettiche. E un solo obiettivo in testa: il campo largo non deve dividersi. Né domani, né mai, direbbe Alessandro Manzoni. Né all’opposizione, né eventualmente al governo, citando invece Giuseppe Conte. Il leader del Movimento 5 Stelle ieri sera ha riempito la Festa dell’Unità di Bologna. Di persone e di applausi. Si è preso la scena. Ma non la leadership del campo largo. Perché per quella bisognerà aspettare la partecipazione democratica: “Far cadere un leader che ha vinto le primarie è più complicato”. E giù di applausi. Soprattutto quando Conte parla di politica estera. Quel tema che fino ad oggi, soprattutto sul riarmo e sulla responsabilità dell’escalation tra Russia e Ucraina, ha diviso Pd e Movimento 5 Stelle. Ma, secondo Conte, “in politica estera noi siamo più convergenti di chi sta al governo”.
Conte alla festa dem: “Primarie per non dividersi. Su Kiev dobbiamo accordarci”
Applausi per l’ex premier a Bologna. E lui annuncia il sostegno M5S al sindaco Lepore: “A fine mese ci riuniremo per il programma. Noi convergenti anche in politica estera”









