«Anche la malattia è un dono - scrive Alda Merini - se ti permette di scoprire quanto sei forte e quanta luce hai dentro». Per scoprirlo, però, come racconta Manuela Giago, 45 anni, psicoterapeuta, «bisogna affrontare la paura», com’è capitato a lei dopo aver ricevuto la diagnosi di un tumore. «C’è un prima e un dopo - spiega -. È come se esistesse uno spazio che divide in due la vita, come entrare in un’altra dimensione».

Manuela vive a Vaprio d’Adda con il marito e la figlia Gaia, dieci anni. È originaria di Trezzo sull’Adda, dove è cresciuta negli scout e dove oggi continua ad occuparsi della formazione dei capi: «È stato un contesto di forte vicinanza, una seconda famiglia per me». Nel novembre 2024, a 43 anni, ha ricevuto una diagnosi che non aveva messo in conto: un tumore all’endometrio. «C’è un prima e un dopo - spiega -. È come se esistesse uno spazio che divide in due la vita, come entrare in un’altra dimensione» La scoperta della malattia

Manuela Giago

La scoperta è arrivata durante un controllo ginecologico di routine: «L’ecografia ha individuato un polipo, e grazie a un esame più approfondito è stata poi trovata la neoplasia. È stata proprio una casualità dovuta ai controlli che facevo periodicamente ogni anno, un elemento che mi ha convinto ancora di più dell’importanza della prevenzione».