HomePisaCronacaL’estate (non) sta finendo: settembre, temperature oltre i 30 gradi. I bagni restano aperti fino alla fine del mesePisa, il salvataggio garantito fino al 20, dopo inizieranno a sparire gli ombrelloni. Fontani: “Destagionalizzare si può, ma devono rimanere i servizi sul litorale”Ragazzi al mare (foto di Enrico Mattia Del Punta)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 6 settembre 2026 – L’estate (non) sta finendo. Questo inizio di settembre, con temperature sopra i 30 gradi e il cielo senza una nuvola, non sta aiutando i pisani a rientrare progressivamente alla vita e agli impieghi di tutti i giorni e lascia una grande voglia di mare. Ma quanto può durare questo sentimento? Almeno per buona parte del mese, stando a quanto fanno sapere tanto il presidente del sindacato balneare (Sib) Confcommercio Fabrizio Fontani quanto i gestori degli stabilimenti, che non sono affatto pronti a chiudere gli ombrelloni e archiviare la stagione estiva. Il periodo regolamentato per il servizio di salvamento, però, ha una scadenza precisa. “La Capitaneria di porto - spiega Fontani - ha definito delle date fisse per l’apertura degli stabilimenti. Dopo il 20 settembre, se c’è la volontà, gli imprenditori possono continuare a fare attività, senza però vincoli con la Capitaneria e dunque senza il servizio di sicurezza in spiaggia. Questo comporta il posizionamento di appositi cartelli per avvertire i bagnanti della situazione”.