HomeCosa Fare6 settembre, torna la domenica (gratis) nei musei della ToscanaCenacoli, complessi monumentali, aree archeologiche, abbazie, musei e fortezze: ecco i luoghi della cultura che oggi sono visitabili a ingresso gratuitoGalleria dell'Accademia di Firenze (foto di repertorio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 6 settembre 2026 – Oggi torna la Domenica al museo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che ogni prima domenica del mese promuove l’accesso a costo zero ai musei e ai parchi archeologici statali. Tra le province di Firenze, Arezzo, Pistoia, Livorno, Prato e Siena, il panorama delle mostre in corso della Direzione regionale Musei nazionali Toscana è particolarmente ricco. Questo itinerario diffuso nel patrimonio culturale toscano si snoda tra musei, cenacoli, complessi monumentali, fortezze e aree archeologiche, dai capolavori del Beato Angelico al Museo di San Marco alle testimonianze etrusche e romane di Arezzo, fino ai monumentali spazi di Pistoia. Ecco i luoghi della cultura aperti in Toscana, provincia per provincia.
Porte aperte gratuitamente a Uffizi, Palazzo Pitti, Giardino di Boboli, Galleria dell’Accademia, il Museo Nazionale del Bargello, il Museo delle Cappelle Medicee, il Museo di Palazzo Davanzati e il Complesso di Orsanmichele. Aperti il Museo di San Marco dalle 8:30 alle 13:50 (ultimo ingresso ore 12:45), il Cenacolo di Sant’Apollonia (via XXVII Aprile 1, ore 8.30 – 13.50 ultimo ingresso 13.20); il Cenacolo di Andrea del Sarto (via di San Salvi, 16, ore 8.30 – 13.50 ultimo ingresso 13.20); il Chiostro dello Scalzo (via Cavour 69, ore 8.30 – 13.50 ultimo ingresso 13.20). Oggi è anche la Domenica Metropolitana, e tutti i residenti della Città metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i musei civici fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione Mus.e. Il Museo di San Marco ospita nella Biblioteca di Michelozzo la mostra dossier “Il Bestiario Fantastico”, una selezione di codici miniati dal XIII al XVI secolo che esplora l’universo della decorazione zoomorfa tra creature reali e immaginarie, messaggere di complessi significati simbolici, restituendo al visitatore non solo la visione ravvicinata dei manoscritti, ma anche la percezione dell’ambiente per cui furono concepiti.







