Agosto inizia nel segno dell’arte e della cultura alla portata di tutti. Grazie all’iniziativa #domenicalmuseo oggi i musei statali e i luoghi della cultura della della Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Mic sono a ingresso gratuito. Quindi, porte aperte alla Galleria dell’Accademia, al Museo nazionale del Bargello, al Museo delle Cappelle Medicee, al Museo di Palazzo Davanzati e al Complesso di Orsanmichele che accoglieranno i visitatori con un percorso che attraversa il Medioevo, il Rinascimento e l’età moderna attraverso alcuni dei monumenti e delle collezioni più significative della città. In più, nella prima metà del mese di agosto si moltiplicano le possibilità di visita con le aperture prolungate alla Galleria dell’Accademia (il 4 agosto), al Museo delle Cappelle Medicee (il 4 e il 10) e la regolare apertura dei musei il 15, in occasione di Ferragosto. Oggi apertura gratuita anche alle Gallerie degli Uffizi. Tra i luoghi statali, spicca anche il Museo di San Marco che accoglie una sezione della prestigiosa esposizione ‘Rothko a Firenze’ e, nella suggestiva Biblioteca di Michelozzo, la mostra dossier ‘Il Bestiario Fantastico’.
Oggi torna anche la ‘Domenica Metropolitana’ che offre l’ingresso gratuito nei musei civici fiorentini e a Palazzo Medici Riccardi a tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze. Il programma include visite speciali e laboratori per famiglie, come le attività per i più piccoli in Palazzo Vecchio e al Museo Novecento. Diversi gli appuntamenti esclusivi: a Palazzo Medici Riccardi sarà possibile visitare in forma guidata ambienti della Prefettura normalmente chiusi al pubblico, mentre al complesso di Santa Maria del Carmine aprirà eccezionalmente la Sala Vanni con il grande affresco della Cena di Cristo. Al Museo Novecento si spazierà dalla maestosa retrospettiva ‘Baselitz. Avanti!’ alla mostra dedicata a Ottone Rosai, mentre a Palazzo Medici Riccardi prosegue ‘Firenze Déco’. Al Forte Belvedere l’allestimento ‘Drama: Four Acts’ fa dialogare Paolo Canevari con le sculture di Marino Marini. Spazio al contemporaneo e alla memoria anche al Mad Murate Art District (con ‘Silent Springs’ e ‘Florence Calling. Anni ‘80’) e al Memoriale delle Deportazioni.








