HomeFirenzeCosa Fare5 luglio, una domenica (gratis) al museo: ecco la mappa dei luoghi aperti in ToscanaTra Firenze, Arezzo, Pistoia, Livorno, Prato e Siena, il calendario delle aperture coinvolge musei, cenacoli, complessi monumentali, fortezze e aree archeologiche. La guida provincia per provinciaGalleria dell’Accademia di Firenze (foto di repertorio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 5 luglio 2026 – Torna la Domenica al museo, l'iniziativa grazie alla quale i musei statali e luoghi della cultura della Toscana oggi saranno aperti gratuitamente per la prima domenica del mese. Tra Firenze, Arezzo, Pistoia, Livorno, Prato e Siena, il calendario delle aperture coinvolge musei, cenacoli, complessi monumentali, fortezze e aree archeologiche di particolare rilievo storico e artistico. Il percorso, un itinerario diffuso nel patrimonio culturale toscano, si snoda dai capolavori del Beato Angelico al Museo di San Marco alle testimonianze etrusche e romane del Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate”, passando per gli spazi monumentali di Pistoia, fino a raggiungere i luoghi legati alla storia napoleonica dell’Isola d’Elba.
Le due storiche residenze di Napoleone tornano finalmente a essere visibili insieme grazie alla recente riapertura al pubblico della Palazzina dei Mulini e al meticoloso restauro dei giardini, spazi ritrovati che oggi accolgono i visitatori e dialogano con l’arte contemporanea ospitando la mostra diffusa “50 Years of Creation” di Andrea Roggi. Alcuni siti saranno aperti con prenotazione obbligatoria o con modalità contingentate per l’ingresso, come l’Ex Chiesa del Tau, l’Oratorio di San Desiderio e la Cappella Bacci nella Basilica di San Francesco ad Arezzo.






