Firenze, 29 giugno 2026 - Nella giornata del 5 luglio 2026, Domenica Metropolitana, tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione Muse. Per le famiglie con bambini sono in programma numerose attività come La Favola della tartaruga con la vela in Palazzo Vecchio, il Laboratorio di incisione dedicato all'artista George Baselitz, presso il Museo Novecento, Intorno al Porcellino al Museo Stefano Bardini e l’atelier Colori di luce in Santa Maria Novella. A Palazzo Medici Riccardi un'occasione davvero speciale in collaborazione con la Fondazione Museo Ginori sarà proposto il laboratorio creativo Sirene in festa condotto dalla ceramista Valentina Batini. Per i giovani e gli adulti sono in programma i Percorsi segreti di Palazzo Vecchio e gli itinerari negli Scavi del teatro romano, nonché le visite agli altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Museo Novecento, Santa Maria Novella, Museo Bardini, Mad Murate Art District e Memoriale delle deportazioni. Presso il complesso di Santa Maria del Carmine, durante l'orario d'apertura della Cappella Brancacci, fino al 31 agosto sarà visitabile grazie alla disponibilità di Musicus Concentus anche la Sala Vanni, che custodisce il grande affresco di Giovanni Battista Vanni con la Cena di Cristo a casa del fariseo e ulteriori affreschi staccati provenienti dalla cappella Nerli. A Palazzo Medici Riccardi, grazie alla disponibilità della Prefettura di Firenze, sarà possibile visitare in forma guidata alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli. Alle collezioni permanenti si affianca la programmazione delle mostre temporanee in corso, a cui saranno correlate proposte speciali. Il Museo Novecento presenta infatti Baselitz. Avanti!, un’ampia mostra dedicata a Georg Baselitz, tra i protagonisti assoluti dell’arte contemporanea, curata da Sergio Risaliti. La mostra riunisce oltre centosettanta opere tra lavori su carta, dipinti e sculture, costruendo un percorso articolato che attraversa più di sessant’anni di attività e restituisce una lettura approfondita della ricerca dell'artista. Sempre al Museo Novecento è in corso un focus sulla collezione dedicato ad Ottone Rosai con la mostra Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto, mentre presso Palazzo Medici Riccardi è in corso la mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini, centrata sugli artisti e sulle manifatture che in città accolsero e interpretarono gli stilemi déco. Per l’occasione la Fondazione Museo Ginori offrirà al termine della visita pomeridiana una dimostrazione sull’uso dell’oro agatato in ceramica con l’artista Elena Prosperi. Presso MAD Murate Art District sono in corso le mostre Florence Calling. Anni '80 (apertura al pubblico giovedì 2), a cura di Bruno Casini e Valentina Gensini, e Anna Perach. Dis/Enchanted Interiorios, a cura di Veronica Caciolli e Valentina Gensini. Florence Calling è una mostra iconica che ripercorre la straordinaria stagione culturale della Firenze anni Ottanta, quando la città divenne uno dei laboratori creativi più vivaci d’Europa, capace di influenzare musica, teatro, moda, design, arti visive e costume. Il progetto, curato da Bruno Casini, protagonista e osservatore privilegiato di quegli anni, e Valentina Gensini, direttrice di MAD Murate Art District, è realizzato e promosso nell’ambito Estate Fiorentina 2026. Mettendo in dialogo memoria e contemporaneità attraverso materiali d’archivio, documenti originali, immagini, linguaggi sonori, moda, design e ambienti installativi, Florence Calling restituisce al pubblico l’energia creativa di un decennio vibrante che ha contribuito a ridefinire l’identità culturale della città, proponendosi come un’esperienza partecipativa e multisensoriale capace di raccontare il fermento che animava la Firenze della New Wave. Anna Perach. Dis/Enchanted Interiorios, prima personale istituzionale in Italia dell’artista, in mostra fino al 12 luglio, è sviluppata in collaborazione con l'Università degli Studi di Firenze e il Museo di Antropologia e Etnologia-Sistema Museale di Ateneo. Il progetto si propone come una retrospettiva sull’opera dell’artista nell’ultimo decennio, ma anche come esposizione site-specific che indaga i temi del colonialismo, dell’esotismo, delle tradizioni popolari, dell’identità e del femminile. Si segnala inoltre presso il Memoriale delle Deportazioni la mostra diffusa Kz Auschwitz - 432 Marian Kolodziej Parole disegnate. Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 - Ebensee 1945 dell’artista visivo polacco Marian Infine, anche quest’anno riapre il Forte Belvedere, la straordinaria fortezza medicea che torna a ospitare le grandi mostre d’arte contemporanea con “Drama: Four Acts”, progetto ideato e curato da Sergio Risaliti e realizzato con il coordinamento scientifico del Museo Novecento. Il programma si articolerà in tre mostre e un’installazione sonora, con ulteriori innesti espositivi previsti tra luglio e settembre. Ad aprire il progetto è “God Year”, personale inedita di Paolo Canevari (Roma, 1963), nata dal dialogo tra l’artista e il curatore. A completare il percorso un'installazione sonora di Friedrich Andreoni dal titolo "La Morte di Orfeo", collocata sul bastione affacciato su Firenze, pensata per accompagnare il visitatore lungo il percorso espositivo. Maurizio Costanzo
Firenze, torna la Domenica metropolitana con ingresso gratis nei musei
Il 5 luglio l’appuntamento con i musei civici fiorentini e Palazzo Medici Riccardi gratis per i residenti della città metropolitana






