Pubblicato il: 05/09/2026 – 21:11
CASTROVILLARI Non sono stati convalidati i fermi disposti dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro nell’ambito dell’operazione anti-caporalato “Master”, una complessa indagine che riguarda, tra l’altro, ipotesi di associazione per delinquere, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina nella zona della Piana di Sibari. La gip del Tribunale di Castrovillari, Carmen Lodovica Bruno, con ordinanza del 5 settembre, ha rigettato integralmente la richiesta di applicazione delle misure cautelari nei confronti dei dieci cittadini pakistani coinvolti nel procedimento e ha disposto l’immediata remissione in libertà, «ove non detenuti per altra causa».Il decreto di fermo era stato emesso dalla Dda di Catanzaro il 26 agosto 2026 ed eseguito il 2 settembre nei confronti di numerosi indagati. Per i dieci destinatari del provvedimento si è quindi svolta l’udienza di convalida davanti alla gip di Castrovillari.Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro e di reati connessi alla gestione dei flussi migratori. La decisione della giudice riguarda la sussistenza dei presupposti necessari per il fermo e per l’applicazione di misure cautelari e non costituisce una pronuncia sul merito delle contestazioni.







