L'Italia della pallavolo femminile continua a marciare senza esitazioni e, per la sesta volta nella sua storia, conquista l'accesso alla finale dei Campionati Europei.

A Istanbul, la semifinale contro la Polonia si è chiusa con un perentorio 3-1 (25-19, 25-19, 21-25, 25-16), esito maturato al termine di una prova autorevole, in cui le avversarie si sono spesso infrante contro l'impenetrabile muro tricolore.

Con questo risultato, la Nazionale guidata da Julio Velasco si assicura la nona medaglia continentale (oggi il palmarès recita 3 ori, 2 argenti e 3 bronzi) e prosegue la corsa verso l'obiettivo dichiarato di uno storico “triplete”.

La gara è stata un manifesto di solidità tecnica e mentale. Velasco ha confermato il "sestetto base" di questo Europeo: Alessia Orro al palleggio, Paola Egonu opposta, Miryam Sylla ed Ekaterina Antropova schiacciatrici, Anna Danesi e Sarah Fahr al centro, con Eleonora Fersino libero.

Il copione dei primi due set ha premiato appieno il piano tattico azzurro. La Polonia di Stefano Lavarini è rimasta imbrigliata nella ragnatela difensiva italiana: 7 muri punto nel primo parziale e altri 4 nel secondo hanno di fatto arginato l'impatto di Magdalena Stysiak, terminale offensivo di riferimento delle biancorosse.