| 5 Settembre 2026 20:02 |

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CERNOBBIO (COMO) (ITALPRESS) – In un contesto caratterizzato da trasformazioni tecnologiche accelerate, transizione industriale e crescente competizione internazionale per le competenze, la perdita dei talenti costituisce una sfida strategica per il futuro di un Paese. E’ quanto emerge dallo Studio “Comprendere e contrastare il fenomeno della perdita dei talenti: la Roadmap per l’Italia”, realizzato da TEHA Group in collaborazione con Philip Morris Italia e presentato oggi nell’ambito della 52ma edizione del Forum “Lo Scenario di oggi e di domani per le strategie competitive” di TEHA, in una conferenza stampa cui ha preso parte il top management di TEHA Group e Philip Morris Italia, insieme a Giovanna Iannantuoni, Advisor Scientifico dello Studio.

La perdita dei talenti rappresenta una sfida strategica per la competitività dell’Italia. Nel 2024 oltre 141mila italiani hanno trasferito la propria residenza all’estero, di cui circa 45mila laureati, e negli ultimi dieci anni il Paese ha perso oltre 300mila cittadini qualificati. Questo fenomeno incide sulla capacità dell’Italia di trasformare competenze, conoscenza e innovazione in maggiore produttività e crescita economica, generando per lo Stato un costo stimato di 7,2 miliardi di Euro annui per la formazione di capitale umano che non contribuisce più al sistema Paese. Lo Studio individua una Roadmap concreta di policy per rafforzare la capacità dell’Italia di trattenere, attrarre e valorizzare talenti qualificati, con l’obiettivo di rilanciare la produttività e sostenere l’innovazione e la competitività del Paese”, ha commentato Valerio De Molli, Managing Partner & CEO di The European House – Ambrosetti e TEHA Group.