| 5 Settembre 2026 20:04 |
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(Adnkronos) –
Un’infermiera smette di lavorare a 62 anni, ma oggi si lamenta della sua pensione. In Francia Sylvie, una donna di 67 anni, riceve ogni mese un assegno da 1790 euro lordi al mese, circa 1625 netti, dopo aver versato 25 anni di contributi. Secondo lei però la cifra non è proporzionata all’impegno lavorativo affrontato per gran parte della sua vita: “La considero decisamente insufficiente, visto il lavoro impegnativo che ho svolto per tanti anni”, ha dichiarato al media spagnolo ‘Noticias Trabajo’.
Prima di andare in pensione, la donna guadagnava 2300 euro lordi al mese, ovvero circa 1900 netti. Una differenza che, una volta smesso di lavorare, si fa sentire sulle sue finanze, visto che ogni mese percepisce oltre 500 euro in meno lordi. Questa riduzione non è dovuta a un singolo fattore: il numero di anni di contributi, l’età pensionabile scelta e le specifiche regole del regime pensionistico francese a cui ciascun lavoratore aderisce. In questo caso, il pensionamento anticipato a 62 anni è sicuramente una parte della spiegazione.








