| 25 Agosto 2026 15:58 |

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(Adnkronos) – “Mi sono stufato di lavorare, vado in pensione”. In Europa c’è un Paese in cui i lavoratori possono andare in pensione dopo ‘soli’ 30 anni di lavoro, in media all’età di 50 anni. Succede in Romania, dove inoltre un’analisi Eurostat ha mostrato come soltanto l’1,7% degli intervistati continua a lavorare una volta raggiunta l’età pensionabile.

Un dato che colloca la Romania significativamente indietro nella speciale classifica europea rispetto alla maggior parte dei paesi dell’Unione. Eurostat non si è limitata a conteggiare tutti i pensionati che lavorano, ma ha esaminato la transizione dalla vita lavorativa alla pensione. I dati includevano persone di età compresa tra i 50 e i 74 anni che percepivano per la prima volta la pensione di vecchiaia.

I dati di base provengono da un’analisi specifica sulla forza lavoro europea: il 13% degli intervistati nell’Unione Europea ha continuato a lavorare dopo aver percepito la pensione di vecchiaia, mentre in Romania, come detto, la percentuale è stata solo dell’1,7%. Circa l’84% degli intervistati rumeni inoltre ha interrotto la propria attività lavorativa al raggiungimento dell’età pensionabile. Un ulteriore 14,3% era già disoccupato prima di ricevere il primo assegno pensionistico.