L’Italia continua a viaggiare a due velocità anche sul fronte del costo della vita. A certificarlo è l’ultima indagine del Codacons, secondo cui Milano si conferma anche nel 2026 la città più cara del Paese, mentre Napoli resta la più conveniente. In questo scenario, Catanzaro si colloca tra i capoluoghi con i prezzi più bassi d’Italia, confermando il vantaggio economico delle città del Mezzogiorno.

L’indagine Codacons: Nord sempre più caro del Sud

Lo studio dell’associazione dei consumatori è stato realizzato utilizzando i dati dell’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) aggiornati al mese di giugno.

L’analisi prende in esame un paniere composto da 33 voci, comprendente 20 prodotti alimentari e 13 servizi, tra cui bar, pizzerie, parrucchieri, veterinari, dentisti e cinema.

Il risultato conferma una netta spaccatura tra Nord e Sud: nelle città settentrionali il costo della vita continua a essere sensibilmente più elevato rispetto ai centri del Mezzogiorno.