Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiNel carrello della spesa (ma non solo: anche per servizi e alloggio) Napoli batte Milano: all’ombra del Vesuvio il paniere di prodotti elaborato dal Codacons costa il 42% in meno dello stesso acquistato sotto la Madunina. E Milano, inoltre, si conferma anche quest’anno la città più cara d’Italia. I dati resi noti dal Codacons si basano su quelli dell’Osservatorio prezzi del Mimit, il Ministero dell’industria e del Made in Italy rilevati lo scorso giugno. Sono stati presi in considerazione un gruppo i capoluoghi di provincia da Nord a Sud e, in particolare, l’immagine che è emersa è quella di un Paese diviso in due: la vita è, in generale, meno cara nelle città meridionali.

Ecco i limoni napoletani, meno cari di quelli milanesi: 1,93 euro al kg contro 3,75; la lattuga per la vostra insalata costa 1,61 a Napoli, 2,69 a Milano. In compenso i cetrioli milanesi costano meno: 1,89 al kg contro 1,93 dei colleghi napoletani. Non molta la differenza tra Madunina e Vesuvio sulle carote: 1,88 contro 1,61, mentre in macelleria un kg di carne suina costa quasi il 10% in più: 8,30 a Napoli e 9,19 a Milano.

Dove le distanze si allungano è in salumeria: il solito kg di prosciutto cotto costa 26,08 a Milano, 14,99 a Napoli. Quello crudo è ancora più caro: 37,25 a Milano, 24,77 a Napoli. Insomma, se volete prepararvi un panino nel capoluogo lombardo c’è da aprire il portafogli: 1 kg di pane costa 4,97 euro contro i 2,46 napoletani.